Silat. Patrimonio dell'umanità UNESCO.
Ben oltre la mera espressione fisica, esso affonda profonde radici nella vita quotidiana di milioni di persone in tutto l'arcipelago.
Da sempre intimamente connesso a tutti gli aspetti della vita, nelle terre d'origine il Silat intride la quotidianità oggi come nel passato, nascosto nei gesti di ogni giorno, nelle danze come nei rituali delle offerte in Templi e Moschee.
Silat è tecnica del combattere e della sopravvivenza, pratica salutistica e di guarigione.
Silat è filosofia, storia e cultura, sentiero di conoscenza, tradizione, mistica e spiritualità.
Silat è sapere profondo capace di assumere mille aspetti, volti e profumi, così che ognuno trovi lungo i suoi sentieri la propria forma e Via di espressione"
EFFICACIA
Il sistema della nostra Scuola trae le sue origini nel'Arte dell Pukulan Serak della famiglia De Vries - De Thouars, attraverso la conoscenza protetta e trasmessa per tutta la sua vita da Pendekar Paul de Thouars.
L'arte si studia e pratica nella sua forma più completa, integrando l'aspetto Pukulan (la parte più diretta e percussiva, caratterizzata da una tecnica semplice ed aggressiva, posture profonde e potenti, essenzialità del gesto, colpi devastanti, penetrazione e pressione costante sull'avversario) con quello Permainan (l'aspetto più sottile, incentrato sulla profonda conoscenza di meccaniche corporee, fisica, geometria, linee di carico e scarico, manipolazioni ed intrappolamenti).
La sua strategia insegna ad entrare nello spazio avversario ed attaccare non appena il combattimento ha inizio prendendo il controllo della situazione. Ogni passo si trasforma in una trappola pronta a scattare, rubando costantemente tempo, spazio ed equilibrio all'avversario, impedendogli di riorganizzarsi, guidando azioni e ritmo dello scontro sino alla sua conclusione definitiva senza concedere spazio ad un singolo respiro.
TRADIZIONE
Col tempo alla pura tecnica del combattere si affianca lo studio della cosiddetta "energia interna", l'aspetto salutistico dell'Arte e quello storico, culturale, mistico ed esoterico.
Una fase tipicamente ricca di "Rahsia" (segreti) che espande la pratica oltre i confini della pura applicazione marziale e diviene una conoscenza ancestrale tutt'uno con la Natura e le sue Forze.
In Cerchio gesti antichi di secoli vengono ripetuti, narrando storie e leggende di Maestri e Sciamani, Spiriti e Demoni, anelli e lame capaci di connettere Cielo e Terra.
Un'Arte celata allo sguardo, il cui nome è sussurrato con rispetto e devozione, dono del Divino all'umanità per lottare contro il male.
Una Via interiore e spirituale alla scoperta delle leggi non scritte di Adat e Hormat e di un sapere che risiede nel Cuore di ogni Uomo.
Un viaggio che continua senza fine nella vita di ogni giorno...


PENDEKAR PAUL DE THOUARS
Il Maestro dei Maestri.
Protettore dell'Arte.
Nel 1930 nasce a Java, Indonesia. Nel 1948 inizia la pratica del Pukulan Serak sotto la guida dello zio Ernest de Vries in Tailandia. Nel 1955 incontra in Amsterdam colui che diverrà suo Maestro e mentore per il resto della vita, Oom John de Vries, Protettore del Lineage originale del Pukulan Pentjak Silat Serak. Nel 1960 si trasferisce negli USA, ove introduce all'Arte la quasi totalità dei più famosi Maestri di Arti Marziali del nuovo continente. Nel 1971 Oom John de Vries nomina Pendekar suo successore ed erede. Nel 1985, resosi conto della difficoltà dei praticanti e volendo mantenere al contempo la promessa di riservatezza fatta al proprio Maestro, Pendekar da alla vita una forma completamente nuova, più semplice ed al tempo stesso sofisticata, diretta ed aggressiva. Dall'Arte Madre del Pukulan Serak nasceva il metodo Bukti Negara. L'essenza e l'ispirazione di tutta la vita di pratica e dedizione di colui che negli anni a venire verrà conosciuto ed appellato dalla comunità marziale come "Maestro dei Maestri" rinacquero come Suo prezioso dono al mondo. Jurus e Sambuts vennero ricodificati, ridotti di numero e resi più efficienti e comprensibili. Tecniche ed applicazioni adattate all'epoca moderna. Nel 2011, dopo anni di distanza ed incomprensioni Pendekar ed Oom Dolf de Vries decisero di incontrarsi, condividere le proprie esperienze ed intuizioni e riunificare le 2 maggiori interpretazioni dell'Arte Madre, creando un approccio totalmente nuovo e differente dal passato, a salvaguardia delle future generazioni. I due Maestri fusero in armonia le conoscenze e gli aspetti più "sottili" della pratica di Pendekar e Oom John con quelli più aggressivi e "percussivi" di Oom Dolf e suo Padre Oom Ernest (primo Insegnante di Pendekar stesso). Era finalmente giunto il momento di "riunificare" l'Arte praticandola senza discriminazioni, punti di vista o preferenze personali, uscendo dalla logica di "meglio o peggio" e accostandosi col medesimo rispetto a tutti gli aspetti della Conoscenza tramandata dagli "Anziani". Proteggere il passato e la tradizione ma guardare con Mente e Cuore aperto in avanti, per creare il luogo, il punto, il momento perfetti "in cui la via antica si incontra con quella nuova". A sigillo della propria decisione, con documento notarile Pendekar Paul de Thouars delega alla direzione della Scuola ed alla salvaguardia della purezza dei propri insegnamenti un Board con pieni poteri composto da 3 Membri: 2 in USA ed 1 in Europa. A loro venne dato mandato di salvaguardia e protezione delle forme tradizionali come della continua ricerca ed evoluzione del Curriculum stesso, poiché il Consiglio è Custode e Garante e non padrone dell'Arte. L'unico membro del Board autorizzato a rappresentare l'Arte di Pendekar Paul e Thouars in Europa è Mike Faraone) Nel 2013 La Sua Luce su quest terra si è spenta, ma quella nei nostri Cuori brillerà per sempre. Per oltre 60 anni Pendekar ha percorso ininterrottamente con umiltà e dedizione la Via mostratagli dal suo Maestro, rispettato e conosciuto come uno degli Artisti Marziali più innovativo e geniale di tutti i tempi. Il Suo insegnamento ed il Suo sapere, come Suo desiderio, viaggeranno in tutto il mondo.


