



La Pratica ai tempi del mio Maestro
(Dalle Memorie di Pendekar Paul de Thouars)

L'allenamento e la pratica dell'Arte ai miei tempi erano semplici, duri e diretti.
Ogni lezione iniziava con studio delle posizioni, combinazioni di colpi in posizione statica ed in avanzamento seguiti da svariate tecniche e contro-tecniche.
Solo dopo molto tempo, lentamente, venivano mostrati i Jurus e le loro applicazioni specifiche.
I Jurus in particolare erano considerati il Cuore e il “Tesoro” dell'Arte, da praticare incessantemente e con vigore, in modo fluido, istintivo e perfetto, lasciando che entrassero nella sfera dell'inconscio, cambiassero il proprio modo di praticare dall'interno e permettessero forza, velocità e potenza di manifestarsi in modo naturale e graduale.
Non c'erano scorciatoie e nessuno le cercava.
Si praticava per amore dell'Arte e della sua Conoscenza.

Dal Serak al Bukti Negara
"A metà degli anni '80 modificai la struttura e la pratica.
Ricombinai i Jurus originali ricevuti dal mio Maestro Oom John e ne ridussi il numero a 8.
Aggiornai ed integrai tra loro i Langkas.
Creai i Sambuts, sequenze di movimenti pre-codificati a 2 per insegnare in maniera precisa angoli, forze e posizioni del corpo rispetto all'avversario."
L'Arte rinasceva in una nuova forma che prese il nome di Pukulan Pentjak Silat Bukti Negara (trad: testimone del continente).
Non uno stile ma un metodo di insegnamento che rendeva l'Arte meglio comprensibile alla mentalità dei praticanti occidentali."


